22/05/2008

Onore ai vinti

Finale Champions League.

Apro una piccola parentesi riguardo la partita appena finita, giocata a Mosca, valida per la vittoria del trofeo più importante e prestigioso d' Europa, tra Manchester Utd vs Chelsea. Confesso che più di una volta mi è venuto in mente di entrare in Hattrick e cercare giocatori sul mercato, cavolo ci sarà stata mezza Europa Hattrickiana davanti al televisore, quanti affari ci saranno stati?!.

Il Manchester ha vinto ai rigori, dopo l' 1-1 dei tempi regolamentari, decisivi gli errori dal dischetto di Terry (che compensa quello di Ronaldo) e di Anelka durante la lotteria "ad oltranza".Quello che mi ha veramente reso triste (premesso che tifavo Blue's), è stato il comportamento del capitano J.T. che dopo il rigore fallito si è lasciato andare in un pianto lungo almeno 15 minuti..Pensate, il 5^ rigore, quello decisivo, se segnava vinceva la coppa e invece l' ha fallito, come?! appoggiando malamente il piede sinistro, mandando il pallone col destro a colpire il palo (il terzo per il Chelsea nella finale stessa!!)

Non si può parlare di disfatta in questo caso, proprio no. In qualche modo nello sport bisogna perdere, ma questa volta, i londinesi di Stanford Bridge, hanno perso da uomini, piangendo e disperandosi come persone assolutamente normali e sfinite dalla tristezza. Questo secondo me significa perdere con onore, rispettando gli avversari, mantenendo la dignità necessaria per andare avanti..Potrei pensare, ho pensato più volte, che tanto loro sono ricchi, famosi, belli, bravi, generosi, realizzati..oggi gli sconfitti li ho visti umili, stanchi, desolati, "vicini" a me e al mondo in cui vivo, (che pur condividendolo con loro e non solo con loro, sembrano lontani e attori in un mondo a parte). Queste scene capitano spesso nello sport, chi di noi le ha viste al televisore, chi magari le ha vissute sulla sua pelle, ma non sempre il finale è stato questo qua, non sempre appunto, le squadre o i singoli atleti si sono dimostrati dei "signori" nell' accettare le sconfitte. Oggi abbiamo, secondo me, avuto un esempio del "bonton di una sconfitta"..In Italia raramente avviene questo..Tanto di capello al Man Utd, ma chapò (se si scrive così) anche agli uomini di Grant, l' allenatore che si ispira ai vari Ghandi, Martin Luther King, Mohammed Alì..e che oggi, a differenza delle icone umane appena citate, hanno perso la loro battaglia, con onore.

Buon Hattrick a tutti..che sia però, prima di tutto, il più vincente possibile! 

Giacio 

 

01:05 Scritto da: giacio | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

grande giacio! due parole efficacissime e buttate giù con il cuore, veramente bellissime, anche a me il captain e frankie hanno suscitato quelle emozioni, e dico una cosa allenatori come grant ce ne sono a bizzeffe, ma uomini come grant ce ne sono pochi. è una brava persona

Scritto da: fiorese | 22/05/2008

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